La non-mai-messa-in-sicurezza di Viale Umberto

Il dieci marzo 2015, quasi un anno esatto fa, l’amico e Consigliere Cesare Bellentani presentò una mozione che io avevo scritto – su richiesta di molti abitanti storici della zona – riguardo alla pericolosissima situazione nella quale versano gli utenti della strada, pedoni e ciclisti in primis, nel tratto terminale di Viale Umberto, chiedendo che venisse con urgenza messo in sicurezza, almeno tramite un miglioramento dell’illuminazione degli attraversamenti pedonali e della loro visibilità, ancora oggi modestissima.

La mozione che scrissi per chiedere la messa in sicurezza di quel tratto di V.le Umberto
La mozione che scrissi per chiedere la messa in sicurezza di quel tratto di V.le Umberto

L’assessore competente, Tutino, rispose con toni sprezzanti, derubricando quello ad un non-problema, neanche meritevole di conversarne al bar… Scopriamo oggi ufficialmente che i dati della Polizia Locale – che dovevano già allora essere nella piena disponibilità dell’assessore, e che io stesso già allora conoscevo – attestano esattamente il contrario, e cioè che quello è il punto più pericoloso della viabilità del comune di Reggio.

La sistematica negazione dei problemicaratteristica ereditata dalla precedente amministrazione, quella del “tutte balle”, ed oggi addirittura amplificata dalla Giunta Vecchi – anche davanti alle legittime istanze dei cittadini, che ben conoscono il territorio (al contrario di certi assessori), attesta inequivocabilmente l’arrogante inanità di quest’amministrazione, la sua impermeabilità assoluta ad ogni suggerimento, ad ogni richiesta pur se ben motivata, e manifesta quanto sia impellente la necessità di rimuovere questi “duchi” dalla stanza dei bottoni, anche “solo” per riuscire a mettere in sicurezza tratti viari nei quali pedoni e ciclisti, subiscono gravi incidenti con allarmante frequenza, come attesta con incontestabile evidenza lo stesso report del comune.

Uno dei tanti incidenti - purtroppo molto gravi - successi in quel tratto di strada

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