La vecchia politica dietro i “civici” leoni

Nel dicembre 2012 si costituiva a Reggio un'associazione culturale denominata "Leoni di San prospero", finalizzata a "promuovere lo sviluppo della città di Reggio Emilia" ed a valorizzare la nostra storia e tradizioni, come si evince dallo statuto.

Tale associazione - grazie al volontariato dei suoi membri - si dotava di un sito internet, un canale youtube ed una pagina Facebook, al fine di perseguire le sue finalità statutarie, e sempre restando ben lontana dai partiti.

La prova che il marchio è dell'assessore
La prova che il marchio è dell'assessore

Il 3 ottobre 2013 Marco Fantini, assessore in Provincia, ex membro della Segreteria Provinciale e della Direzione dei Democratici di Sinistra e dal 2005 nell'IDV (come si evince dal sito dell'ente) registra a suo nome il marchio dei Leoni. Di lì a poco una riunione dei fondatori del gruppo si schiera nettamente contro allo scendere in politica accanto a Vecchi ed al PD (solo una risibile minoranza  si pronuncia a favore), ciò nonostante i favorevoli all'ingresso in politica si impadroniscono della pagina FB, estromettono dalla sua gestione tutti quelli che non erano d'accordo - compreso colui che l'ha creata ed ha realizzato anche il sito ed il canale youtube - e decidono unilateralmente di utilizzarla a scopi politici. Creano una lista politica, usando appunto una versione del logo di proprietà di Fantini, ed estromettono dalla pagina chiunque muova critiche, anche bonarie o rivolga domande sul loro sostegno a Vecchi. Oggi sul sito dell'associazione (www.leonidisanprospero.com) si leggono una fila di precisazioni ed una dura critica a quest'operazione. Sulla scorta di questi dati alcune domande restano inevase: Fantini si sarà intestato il logo già pensando al farne un uso politico?Leoni San Prospero Com'è possibile che un'associazione "come si evince dal suo statuto, pensata e nata senza alcuna connotazione politica" (riporta il sito) sia stata utilizzata non solo per scendere in politica, ma per appoggiare un partito? E come è possibile che tale associazione abbia espresso il suo placet ad appoggiare Vecchi, quando ai membri di tale consesso nessuna deliberazione risulta essere stata votata ed approvata a maggioranza? Ammettendo invece che l'associazione sia stata lasciata fuori da questa vicenda, e si sia solo utilizzata una versione del logo di proprietà dell'assessore IDV, perchè hanno usato ed ancora usano la pagina Facebook che "è stata creata contestualmente ed a supporto dell'associazione e del Sito web" (come si legge sempre su leonidisanprospero.com)?

Una vicenda insomma che invece di profumare di civismo, puzza di vecchia politica...

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